Per chi visita il territorio Filettinese una tappa imperdibile è senz’altro la Cascata di Trevi. In auto da Filettino si supera Trevi nel Lazio e si gira a destra al bivio per Jenne dove le indicazioni conducono in breve in località Comunacque dal latino “ad communes aquas” per la confluenza delle acquee del Simbrivio e dell’Aniene dove partiva l’acquedotto dell’Acqua Marcia, il terzo acquedotto dell’antica Roma, costruito nel 144 a.C.

Consigliamo di arrivare la mattina non troppo tardi per trovare parcheggio con più facilità lungo la strada e anche perché il luogo è più apprezzabile con meno affluenza di gente.

Si percorre a piedi un ponte che conduce alla parte opposta del ruscello dove parte il percorso che lo costeggia.

La natura fittissima con i suoi verdi muschi e i tronchi incurvati crea da subito un ambiente fiabesco.

In pochi minuti si scorge il laghetto sottostante la meravigliosa cascata con le sue acquee limpide, il sole che filtra tra i rami dona un suggestivo effetto di luci e colori.

Ho trovato il luogo migliore rispetto alle mie aspettative ed è arricchito da un insediamento archeologico con i resti dell’antico acquedotto e una villa romana ad esso adiacente, risalenti con probabilmente al III, IV secolo a.c.  Qui furono realizzate le prime opere dell’antica Roma, per poter sfruttare le acque del Fiume Aniene.

Un sentiero costeggia i resti storici salendo fin sopra la cascata che si lascia ammirare dall’alto.

Prima di lasciare questo posto fiabesco i bambini possono appendere all’albero dei desideri il loro messaggino o disegno.

Quando si avvicina l’ora di pranzo e la fame arriva è possibile mangiare presso il bar con tavoli poco prima dell’entrata.

Noi avendo i bambini abbiamo preferito arrivare con 15 minuti in macchina agli Altipiani di Arcinazzo dove c’è l’Altipiani Adventures Park, in questo posto ombreggiato si può mangiare un buon hamburger e far divertire i bambini per qualche ora al parco avventura.

Casetta Val Granara vi porta alla scoperta del luogo più fresco dove rifugiarsi dal caldo estivo, proprio dove il fiume Aniene prende vita e inizia il suo lungo percorso.

Fiumata è raggiungibile percorrendo la strada provinciale, da Trevi nel Lazio, poco prima di arrivare a Filettino, si prende la sterrata di sinistra che costeggia l’Aniene fino ad arrivare al Camping Fiumata.

Questo luogo fiabesco con le sue acquee limpide che scorrono fra le radici e i fusti dei faggi mi ha riportato i ricordi di Pejo in Trentino luogo a me caro.

L’acqua scorre fresca cadendo in piccole cascate per poi formare specchi d’acqua tra le radure, qui i cavalli liberi arrivano con i zoccoli nell’acqua per abbeverarsi con i loro piccoli.

Anche per noi è un luogo rigenerante, è possibile fare un bel picnic per poi rilassarsi all’ombra della fittissima vegetazione. In alcuni tratti è possibile camminare a piedi nudi nell’acqua bassa fin quando si resiste al gelo!

Luogo adatto a tutti, per chi cerca il relax, chi vuole passeggiare risalendo il torrente sino alla sorgente (Possibile in un ora seguendo il sentiero 693b che parte dal Camping Fiumata) o per i più avventurosi amanti del trekking è possibile continuare il percorso risalendo la Valle Forchitto per raggiungere le vette del Monte Cotento e il Monte Tarino.

Info utili

TRACCIA GPX PER ARRIVARE IN AUTO DAL GRA DI ROMA A VAL GRANARA (Scaricare sul vostro smartphone un app per leggere la traccia GPX)

Webcam e stazione meteo a Campo Staffi

Webcam e stazione meteo a Filettino

Navetta da Arcinazzo, Trevi, Fiumata, Filettino, Val Granara, Campo Staffi

Collegamenti e orari Cotral https://servizi.cotralspa.it/Orari?com=d

Si consiglia di scaricare l’App MooneyGO per pagare la sosta sulle strisce blu a Filettino in modo pratico, veloce e più economico pagando solo i minuti effettivi.

Supermercato Pompili E Ottaviani, 0775 581982 Largo Martin Filetico 11

Conad, Via Antonio Arquati 159,
0775 581826 – aperto dalle 8 alle 13 e dalla 17 alle 20

  • Carabinieri Comando Stazione Filettino 0775 581821 – via Vagnoline,1
  • Guardia medica a Filettino  0775 580015 (Solo prefestivo e festivo) o 118
  • Farmacia 0775581956  – Piazza Tavani Arquati Giuditta, 10
  • Ufficio Postale 0775 581675 – Via Arquati Antonio, 3. Filettino
  • Carabinieri Nucleo Forestale Filettino 0775 580 018 – Via Arquati Antonio, 7
  • Rifugio Viperella (Guida specializzata, pernotto, ristoro e attività) 3471665470
  • Scuola Sci Campo Staffi 350 587 3704
  • Centro visita Parco dei Monti Simbruini, ufficio comunicazione 0774827221
  • Meccanico e gommista a Filettino, Tommaso 0775 581510, Viale Quattro Novembre

PUNTI RISTORO A CAMPO STAFFI:

La Genziana (bar/ristorante al vassoio)

📞339 1940288

Rifugio Viperella (Aperitivi e Ristorante)

📞347 166 5470

Ristoro Valle Manuela (Ottimi panini e prelibatezze)

📞3204638169 – 3881164651

Falesia di Campo Staffi

Casetta Val Granara consiglia di trascorrere una giornata alla falesia di Campo Staffi che si raggiunge in 10 minuti con un semplice percorso partendo dietro al Rifugio Viperella che ne è anche il promotore. La falesia è libera a tutti ed è possibile noleggiare l’attrezzatura e richiedere assistenza del personale esperto presso il rifugio per una totale sicurezza.

Noi eravamo tre famiglie di amici con i bambini ed abbiamo trascorso una giornata divertente in totale relax immersi nel verde incontaminato con panorami mozzafiato sulla vallata del Fucino fino a scorgere il Corno Grande del Gran Sasso, la catena della Majella, il Velino e il Terminillo.

La falesia non supera i 10 metri di altezza, ha 14 vie con diversi livelli dal 3° al 6b che la rende adatta a bambini, principianti e può essere divertente anche per i più esperti. Insomma un esperienza da condividere sia in famiglia con bambini o ragazzi che con gli amici.

Con i suoi 1840m è la falesia più in quota del Lazio, ed è consigliabile visitarla nel periodo da maggio a ottobre.

Il Rifugio Viperella ha sulle pareti esterne dei percorsi di arrampicata sintetica per un primo approccio prima di affrontare la falesia e chi arriva in cima… può bere il meritato drink!!!

Oggi mi sveglio con i polpacci e i glutei doloranti ma assolutamente felice, appagato per l’esperienza vissuta il giorno precedente raggiungendo la vetta del Monte Viglio a 2156 metri di quota per poi scendere nell’immensa faggeta in un percorso ad anello che dona sempre panorami diversi.

Questo è un semplice racconto e non ha nessuna pretesa di essere una guida per chi volesse cimentarsi nell’impresa. Il percorso è impegnativo, necessita di una buona preparazione fisica, abbigliamento adatto, una buona app per seguire il percorso con la traccia GPX e se non si è esperti affidarsi ad una guida locale o come ho fatto io, scegliendo un compagno esperto di trekking.  

LA NOSTRA TRACCIA GPX WIKILOC

La mattina dopo aver pernottato a “Casetta val Granara” con il mio amico Vincenzo eravamo intenzionati a partire direttamente a piedi da Val Granara ma dopo aver preso l’auto per fare una ricca colazione a Filettino al bar “Casina della neve” e comprato farciti panini abbiamo deciso di raggiungere direttamente il Valico Di Serra Sant’Antonio (1608 m) dove è possibile parcheggiare.

Dal Valico di Serra Sant’Antonio si percorre la strada sterrata che in circa 30 minuti porta alla Fonte della Moscosa (1616 m), una meravigliosa vallata con un’antica fontana dove è facile incontrare cavalli liberi che vanno ad abbeverarsi.

Si segue il cartello che indica un sentiero 696 a sinistra che in salita nel bosco porta in una verde e ampia valle da attraversare.

Da qui la salita si fa più ripida, passando tra alberi maestosi si raggiunge la cresta del Belvedere di Monte Piano (1770 m), dove si trova la statua della Madonnina rivolta verso l’Abruzzo che guarda l’immenso panorama della Majella. Si segue il sentiero a destra della Madonnina sempre  indicato da segni bianco-rossi su alberi e rocce che conduce alla Vetta dei Cantari .

Il percorso è sempre ricco di affacci panoramici dove è irresistibile fare foto. Si raggiunge il Gendarme che si risale con un breve tratto di arrampicata su roccia non troppo tecnico ma che richiede attenzione e concentrazione.

*I tratti più impegnativi che si trovano dopo la seconda statua di San Giovanni Battista, come la discesa ripida prima del Gendarme e la scalata del Gendarme possono essere evitati facilmente prendendo delle varianti semplificate con dei sentieri che li raggirano a destra più adatti a chi è meno preparato fisicamente e chi soffre di vertigini.

Dalla vetta del Gendarme si prosegue in ripida discesa e un’ultima salita che porta alla cima del Monte Viglio (2156), dove a sorpresa scopriamo un bellissimo altopiano verde con cavalli liberi al pascolo e poco più in alto la famosa grande Croce blu che segna il traguardo! Qui vale la pena fermarsi, mentre si mangia il meritato panino, godere il silenzio e il panorama mozzafiato a 360 gradi con un affaccio sulla nostra Val Granara.

Per il ritorno si attraversa l’altopiano passando tra i cavalli e comincia una discesa a destra sempre più ripida e faticosa per le ginocchia fino ad arrivare nel bosco di faggi che regala colori saturi grazie alle foglie verde chiaro. Si traversa il bosco seguendo il sentiero 654 sempre dritto fino a raggiungere di nuovo la Fonte della Moscosa.

*Attenzione a non scendere troppo nel bosco superando il bivio per il sentiero in direzione Moscosa perchè arrivereste fino a Filettino!

Tutto il percorso è stato eseguito lentamente, con pause di contemplazione del panorama e quasi un ora in cima per un totale 7 ore. Dal mio punto di vista il ritorno è stato più impegnativo dell’andata sia perchè tutto in discesa, consiglio l’utilizzo di bastoncini da trekking, sia perchè nel bosco è facile non vedere i segni bianco-rossi che segnano la via, quindi fare molta attenzione e seguite la traccia Gps!

Eventi 2025

ATTIVITA’ DEL RIFUGIO VIPERELLA

Attività, escursioni ed eventi presso il Rifugio Viperella a Campo Staffi. 10% di sconto per i nostri ospiti.

CIASPOLATE

Escursioni sulla neve con le ciaspole presso il Rifugio Viperella a Campo Staffi. 10% di sconto per i nostri ospiti.

MANEGGIO A CAMPO STAFFI

A Campo Staffi nasce il maneggio EquiRanch, che permetterà di vivere a pieno la natura con passeggiate a cavallo e attività.

Situata in una bellissima vallata del panorama dei Monti Simbruini, troviamo Fonte della Moscosa, una fontana dove l’acqua scorre tutto l’anno e dove spesso si trovano animali allo stato brado che la raggiungono per abbeverarsi regalando a chi li osserva uno spettacolo unico.

Il percorso prende oggi il nome di SENTIERO GIOVANNI PAOLO II°fatto realizzare dalla Parrocchia di Filettino per onorare il Pontefice Papa Wojtyla che lo percorse essendo un ammiratore della natura e la bellezza del creato.

A 1619 m di altitudine la fonte è un ottimo luogo dove fermarsi per un picnic, l’area in cui si trova è infatti attrezzata con tavoli e un barbecue.

Facilmente raggiungibile a piedi, La Moscosa è un escursione adatta a tutti, anche alle famiglie con bambini.

Per chi vuole spingensi oltre, vale la pena prendere a sinistra il sentiero 696a che dopo una breve e ripida salita conduce al belvedere di Monte Piano (1770 m) dove c’è la caratteristica statua della madonnina, da qui si può “gustare” il panorama abruzzese con un susseguirsi di paesi sulla Valle Roveto.

Da Filettino con la macchina si sale in direzione Campo Staffi, arrivati al bivio per Capistrello si parcheggia la macchina al Valico di Serra Sant’Antonio (1608m) e si prende il sentiero sterrato a destra, percorrendolo per una mezz’ora.

Da Valle Granara si prende un percorso ben segnalato che parte direttamente dal consorzio, si sale a piedi passando nel sentiero che attraversa il bosco percorrendolo per 50 minuti.

Abbiamo creato un ambiente di montagna Nordico che fonde tradizione e modernità, i colori chiari valorizzano il legno naturale.

Bilocale di 40 mq con:

  • Tv direzionabile
  • Wifi
  • Termoconvettore a gpl nel soggiorno
  • Termosifone elettrico in camera da letto
  • Caldobagno
  • Lavatrice
  • Letto matrimoniale e divano letto a due posti comodissimi 200×80
  • Ampia doccia 100 cm x 70 cm
  • Coprimaterassi e copripiumini igienizzati ad ogni nuova utenza (lenzuola, federe cuscini e asciugamani sono a carico degli ospiti)
  • Balcone con vista della vallatta

*Istruzioni per trasformare il nostro divano Hemnes (80×200) in letto matrimoniale.